Man of Steel – Con una strizzatina d’occhio a John Byrne…

Man of Steel – Con una strizzatina d’occhio a John Byrne…

Giunto alla recensione di Man of Steel, vi spiegherò perché Superman del 1978 è un film inferiore a quello del 2013.

Krypton, scene di distruzione e conseguente salvezza dell’unico abitante che potrà salvare i mondi una volta cresciuto. Zod e il Gran Consiglio, ribellione e esilio del Generale e dei suoi sottoposti nella Phantom Zone.

Superman di Richard Donner e Man of Steel di Zack Snyder hanno lo stesso incipit, seppur girato differentemente e con una rivisitazione totalmente diversa. Del primo ricordiamo Marlon Brando, ma solo perché di lui avevamo un’idea forgiata dell’attore con le palle maiuscole durante la sua carriera cinematografica. Il suo Jor-El è inesistente. Non dice nulla al personaggio, sia in fatto di recitazione che di estetica. In MoS, Jor-El è interpretato da Russell Crowe, ed oltre ad avere scene d’azione, molti dialoghi e soprattutto una costante presenza in tutto il film, buca lo schermo e rende il tutto omogeneo. Qualitativamente è un character di spessore che lega lo spettatore al film durante tutto il film. A votle, anche più di suo figlio.

In MoS, Krypton è magistralmente immensa, ricca di particolari, con tanto di flora e fauna. Krypton vive, ancora meglio di come vive Pandora. E’ calda e fredda, distruttiva e imponente, per non parlare dei pianeti satelliti vicini ormai estinti e privi di ogni abitante.

In Superman, Krypton rende abbastanza per quei pochi frangenti che la si vede, ma manca di spessore narrativo. Erano tempi duri per gli effetti speciali, e questo potrebbe essere stato un grande limite dell’allora produzione.

Una prima parte eccelsa che rende MoS superbamente girato, montato e costruito su degli effetti speciali che si intersecano con le immagini senza infastidire o rubare la scena. Infine, arriviamo a Kal-El, la sua difficoltà di essere superuomo tra gli uomini e accettare il suo destino come salvatore del mondo. Il paragone cristologico lo vediamo in diverse parti del film anche con un omaggio stilistico evidente e rende Superman un essere umile, costantemente diviso tra le difficoltà del suo ruolo e le responsabilità verso un mondo in rovina.

Il generale Zod reclama che Superman gli venga consegnato, perché è un immigrato sulla Terra, senza permesso di soggiorno. Vista in questo modo, siamo tutti dalla parte di Zod, ma non nei suoi metodi ortodossi e potenzialmente degni di un leader proveniente dalla seconda guerra mondiale. Lo Zod di Terence Stamp fu pacato, freddo, anzi direi glaciale: efficace. Lo Zod di Shannon, invece il suo contrario: un villain senza freni inibitori. Due interpretazioni agli antipodi che possono piacere entrambe o essere più favorevoli a una o all’altra. Preferisco di gran lunga lo Zod dei fumetti.

Durante il film assistiamo a un personaggio che viene decontestualizzato nel suo essere un dio e viene raffigurato nelle difficoltà quotidiane, un uomo in cerca di un posto nel mondo. Un fantasma a nostro vedere, un ragazzo che cerca di essere tale ma pian piano si rende conto che la consapevolezza del suo destino è legata a Krypton. Superman cresce ed è subito pronto a sacrificare sé stesso per un fine superiore. E’ l’eroe che diventa antieroe, laddove invece, le persone che non conoscono affatto il fumetto, ritenevano Superman troppo perfettino. Perfettino, un piffero.

La regia di Snyder si vede, ma sono felice che non ci siano i suoi famosi rallenty. Snyder detta i ritmi e fa crescere d’intensità le coreografatissime scene d’azione.

Discorso a parte merita la musica. In Superman ci sono i famosi titoli con il famoso tema conosciuto anche nelle altre galassie. Qui, una colonna sonora a parte, efficace, a passo con i tempi, ma inferiore a quella del primo film (non parlo a livello compositivo, ma di emozione).

Henry Cavill è Superman. Punto, non voglio commentare l’incommentabile.

Chris Reeve fu Superman anche lui a suo modo. Punto.

Che dire di più? C’era aspettativa e secondo me ripagata nel migliore dei modi. Basta andare a vedere un film e goderselo. Basta paragoni (per questo li ho voluti fare) e soprattutto quanti di voi conoscono il grande omaggio in MoS verso John Byrne? Nessuno, o pochi per l’appunto… Ma questa è un’altra storia.

robbofsteel281291

L’uomo più Potente del Mondo: Lex Luthor!

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Mi fornisca le sue generalità: Lex.

Non scherzi con le autorità Mister Luthor, mi fornisca i suoi dati reali: Alexander Joseph Luthor

Luogo di Nascita? Metropolis, Action Com… ehm..

Altezza e peso Mister Luthor: 188 cm più 1 sopra il mondo, circa 95kg di intelligenza.

Segni particolari? Non scherzi con me agente, sa benissimo chi sono io (lo dice accarezzandosi i capelli).

Lavoro? Villain, Scienziato, Presidente degli Stati Uniti! … Eliminare Superman!

La nemesi di Superman, uno, forse il primo vero Supervillain che la storia supereroistica ricordi. Un uomo, una mente dedita al crimine, al superamento dei limiti umani e un’idea, quella di conquista e potere. Unica ragione di vita? Essere Superman! Luthor in realtà non lo ammetterebbe mai, ma noi lettori sappiamo che questa è la verità. Luthor nasce, cresce e si moltiplica nei vari universi DC, ma resta sempre fedele al suo scopo e raggiunge vette inaspettate come la Presidenza degli Stati Uniti d’America. Bisogna dare a Luthor ciò che è di Luthor: la leadership!

Alexander Joseph Luthor nasce artisticamente nel numero 23 della testata Action Comics; correva l’anno 1940, e gli insuperabili Jerry Siegel e Joe Shuster crearono quello che nelle decadi a venire divenne l’uomo più potente sulla Terra…. E soprattutto aveva i capelli rossi! Ebbene si gente, Luthor calvo fu una svista dei disegnatori e da lì la storia! Solo nel 1960, Siegel decise di espandere il passato di Lex costruendo la storia nella quale Superman e Lex erano amici d’infanzia e che perse i capelli a causa di un incendio in laboratorio; da lì Luthor meditò vendetta.

All’inizio della sua carriera Luthor venivano dipinto come uno scienziato pazzo un po’ pulp che cercava di conquistare il mondo con la sua futuristica scienza tecnologica; il suo genio folle e le sue megalomanie sono al centro della narrazione e vedono spesso coinvolto Lex nella creazione di super tecnologie in grado di sovvertire l’ordine pubblico e creare una sorta d’odio generale verso Superman; viveva in una citta volante e possedeva il controllo di parecchi stati europei.

Luthor_bright

Nel 1986, il genio di John Byrne ridisegnò in “The Man of Steel” le fattezze e le origini di Luthor. Lex divenne una sorta di eroe machiavellico, genio superlativo, abilissimo nelle scienze tecnologiche, genetiche, informatiche, genetiche. Nasce nel quartiere Suicide Slum e diventa grande amico di Perry White, il quale assiste alle numerose scenate dei genitori, e rimane orfano a causa di un incidente su cui non viene mai fatta piena luce. In seguito a questo lutto, Lex, intasca un premio assicurativo pari a 300.000 dollari per l’incidente che gli ha portato via i genitori; investe abilmente la quota, gettando le basi per la LexWing, gruppo aereo all’avanguardia che lo pone al centro di fortunate attività lucrose. Dopo anni di astute manipolazioni di mercato, di intrighi finanziari e di omicidi a tradimento, il giovane magnate fonda la Lexcorp, una potente multinazionale le cui attività comprendono lo spettacolo, le comunicazioni, la produzione di armi, le partecipazioni bancarie e finanziarie, le sperimentazioni di tecnologie segrete riservate agli agenti del governo degli Stati Uniti. In poco tempo, questo colosso finanziario assicura a Luthor il posto di terzo uomo più ricco e potente del mondo. Le sue collaboratrici più strette e fidate sono Mercy e Hope, presunte discendenti delle Amazzoni. Dopo aver trucidato senza pietà ogni persona capace di frenare la sua ascesa al potere, Luthor riconosce in Superman l’ultimo ostacolo al potere assoluto da sempre bramato, e nel tentativo di ucciderlo arriva a studiare tutte le forme di kryptonite. Nei laboratori segreti della Lexcorp, egli produce una massiccia quantità di kryptonite sintetica. Infine, diviene Presidente degli Stati Uniti d’America con indici di gradimento altissimi per aver ricostruito Metropolis e Gotham City. È, insieme ad Agamennone, il fondatore della Lega dell’Ingiustizia, un gruppo che comprende i più pericolosi criminali del mondo, tra cui Joker. Nei combattimenti normalmente utilizza un’armatura verde che ne potenzia il fisico, gli permette di volare e con incluse delle armi. Ha anche scoperto la vera identità di Superman. Ha come avversario anche Batman, che più volte ha fatto squadra con Superman e la Lega della Giustizia per contrastarlo. Essendo un miliardario, un alto esponente della politica e dell’economia, Luthor è un criminale che commette reati tipici dei “colletti bianchi”, e, avendo molto denaro, una grande influenza politica e un’enorme schiera di avvocati riesce sempre a nascondere le prove dei suoi reati o comunque a uscirne impunito. Nei fumetti Lex Luthor appare come il più importante cittadino di Metropolis e probabilmente l’uomo più intelligente del pianeta.

Insomma, nel ritratto di Luthor si evincono tipici comportamenti moderni dell’uomo dell’alta classe, politico, apparentemente filantropico, in grado però di sovvertire le leggi o ricrearle a sua immagine e somiglianza. Luthor diventa così il Berlusconi o il Donald Trump odierno, ma questa è un’altra storia…

Fumetti Consigliati:

–          Lex Luthor: la biografia non autorizzata, di James D. Hundnall e Eduardo Barreto.

–          Kingdom Come, di Alex Ross e Mark Waid.

–          Superman: Lex 2000 di Jeph Loeb, Harris & Snyder.

–          Blackest Night di Jeoff Johns e Ivan Reis

–          Brightest Day di Jeoff Johns, Peter Tomasi e Ivan Reis.

robbofsteel281291

News dai Cinecomics! 10 Aprile 2013

Facciamo una rassegna sulle news che corrono in rete questi giorni per aggiornarvi su quanto accade nel panorama supererostico cinematografico.

The Amazing Spider-Man 2

Partiamo con una nuova immagine di scena twittata da Marc Webb per The Amazing Spider-Man 2 in cui si legge

Giorno 45. Questo è quello che succede quando provi a dare la multa a Electro.

Riuscirà Jamie Foxx a dar vita in maniera adeguata all’elettrico Electro?

Man of Steel (14 Giugno 2013)

Nuovo spot televisivo per Superman di Zack Snyder mandato in onda durante la finale del campionato di basket universitario americano NCAA. Il filmato proposto in tv non contiene scene inedite, ma sappiamo che a breve uscirà un secondo trailer internazionale più lungo.

Iron Man 3 (24 Aprile 2013)

Immagini e spot tv a profuzione durante le ultime settimane per il cinecomic diretto da Shane Black che si prepara ad uscire in anteprima mondiale proprio qui in Italia! Ecco l’ultimo spot televisivo proposto:

Kick Ass 2 (15 Agosto 2013)

In uscita il Green Band Trailer per tutti quanti del seguito del fortunato Kick Ass. Noi non aspettiamo altro che vederlo e cresce l’attesa ogni giorno che passa!

X-Men: Day of Future Past (18 Luglio 2014)

Rilasciata una nuova immagine che lascia pensare che il Professor Xavier possa avere a che fare di nuovo con la CIA.

IN BREVE

– Si vocifera che in The Avengers 2 potrebbe essere introdotto il Character di Black Panther.

Chronicle 2 vedrà la luce. Il nuovo update dice: “will definitely happen”

The Robb of Steel

The Robb of Steel

Ed ovviamente a concludere la saga non poteva che essere colui che l’ha iniziata. Il Guru del fumetto dall’ esperienza pluridecennale Robb.

Resta il fatto di chi ha creato e chi ha esposto. La DC ha creato, la Marvel ha esposto a livello planetario su tutte le fasce. Il merito della DC è stato dell’idea, quello della Marvel cercare di attrarre, accattivare. Per la DC il problema è stato proprio volersi concentrare sulle identità, sull’introspezione e quindi ha cercato subito un target, ed è qui che si sono persi molti lettori. Certo, per me è un bene, ma non starò qui a sindacare. Col tempo le cose sono implose in entrambi i lati. La Marvel ha perso qualità cercando di esportare il suo marchio sempre e comunque, la DC si è rivitalizzata dopo la golden age, anche con testate che hanno osato in territori più oscuri. Poi c’è stato l’avvento del cinema odierno e sinceramente la Marvel ha determinato il passo per il futuro con soluzioni più easy, personaggi più “friendly”, con successo poi, ma poi è successo che alcuni di essi, “te” lettore del fumetto li hai trovati denaturalizzati dall’originale. Poco importa, il guadagno è tutto per loro. Io personalmente sono felice di questo nuovo avvento, ho sempre letto Cap e Thor e non nego che da piccolo mi piaceva un sacco Spidey e gli x-men e vederli ora sul grande schermo è una soddisfazione. Certo, la DC rimane il mio primo e incondizionato amore e mi sta sul cazzo vedere gente che filosofeggia su Batman e Iron Man (ricordo che il palombaro nessuno se lo cagava, ed io si!) solo dopo l’avvento di Nolan. Cosa rispondo a loro? Bene, almeno avete conosciuto il personaggio, ma per il resto andate a cagare e state zitti inchinandovi a chi legge comics da quasi tre decadi. Batman non è un antieroe, e se leggete cosa è un antieroe vi accorgete di quanto in realtà non lo sia. Batman rispecchia la volontà dell’individuo di mettersi in pericolo per masochismo perché assediato da problemi psicologici che hanno determinato la sua nataura. E’ molto complesso, ricco di sfumature, per niente DARK (non usate questa parola a uffa come si dice da queste parti che ha ben altri significati) e soprattutto la sua forza sta nei Villain, i veri protagonisti dei suoi fumetti. Superman rappresenta il simbolismo del potere e del suo uso. Voi conoscete i film di Christopher Reeve e quindi non parlate. Leggete Kingdom Come (guarda caso eletto miglior fumetto supereroistico), leggete la testata Batman e Superman, leggete la testata Justice League degli anni 90 e vi accorgete di quanto Superman sia invece costantemente sottomesso dalle sue difficoltà di inserimento e abbia continuamente Crisi d’Identità (non per altro premiato questo fumetto come tra le 10 saghe migliori mai scritte), e il sualismo Batman/Superman che funziona. In realtà non è trioppo forte, Shazam gli fa il culo volendo, Martian Manhunter gli fa il culo, Doomsday lo uccide porca troia! Almeno Superman è morto una volta, i supereroi MArvel muoiono di continuo come se fossero in un libro di trigligerido Martin.
Sta di fatto che poi se leggi gli x-men ti accorgi che Magneto è dio, dark phoenix è la madonna e ti viene voglia di chiamare superman per porre fine alle oro esistenze. Peccato che il messia non sia forte abbastanza da uccide suo padre e sua padre, ma questa è un’altra storia.
Resto convinto del fatto che servono storie più identitarie, più profonde, meno inclini a farti comprare venti testate per farti capire una storia; servono storie coinvolgenti e che si staccano per una volta da quegli ambienti che fino adesso sono stati svuotati della loro essenza. Sia Marvel che DC.