Si parla già di un seguito per Superman

manofsteelSull’ onda dell’ entusiasmo scaturita da “Man of Steel” era fin troppo prevedibile che si paventasse la possibilità di un nuovo capitolo per Superman.

Ed infatti è ciò che è successo, con la Warner Bros. che avrebbe già messo al lavoro il regista Zack Snyder e lo scrittore David Goyer per un sequel.

Lo stesso Snyder, intervistato da Moviehole ha confermato che presto ci sarà la prima stesura della sceneggiatura: “Non ho ancora avuto la possibilità di presentare il progetto allo Studio essendo stato all’ estero. Quindi l’ obiettivo ora è tornare a casa, mettersi a tavolino e pensare “Ok cosa possiamo fare per questo nuovo film?”.

E a chi chiede ancora più azione di quella vista su MoS il regista ha dice: “Abbiamo quasi distrutto il mondo in Superman, cos’ altro dovremmo fare?”

Intanto quello a cui tutti i fan puntano, è questo benedetto film sulla Justice League che tutti vorrebbero, curiosi di vedere un coinvolgimento più esteso dei personaggi dell’ Universo DC. Alla domanda se ci potrebbe essere proprio lui alla regia del film sulla JLA, Snyder ha risposto: “Vorrei  davvero espandere il mondo della DC sul grande schermo e avrei voluto farlo a partire già da Man of Steel, vedremo se ci saranno occasioni di farlo in futuro”.

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Henry Cavill cauto sulla JLA

220px-Henry_Cavill_Wondercon_2011Dopo l’ enorme successo al botteghino da parte di “Man of Steel” ovviamente sono cominciate a rimbalzare le voci su un film dedicato alla Justice League of America, richiesto a gran voce dai fan e che dovrebbe vedere la luce già nel 2015.

A tal proposito è intervenuto il protagonista di “Man of Steel”, Henry Cavill, che nel film interpreta un suggestivo quanto azzeccatissimo Superman, e che intervistato da Peter Travers ha detto: “Non ho idea se e quando si farà un film sulla Justice League, ma l’ importante è che sia fatto correttamente così da regalare al pubblico un grande prodotto. Tuttavia penso che non sia affatto semplice girare un film di qualità con così tanti supereroi messi assieme; non è facile trasportare in un mondo reale una cosa tanto irreale, per fare ciò bisognerà rifletterci molto e portare avanti il lavoro in maniera meticolosa. Quindi se sarà non sarà subito di certo”.
Ha poi concluso dicendo: “Penso comunque che sarebbe molto bello poter fare un film del genere anche se penso che di certo non sarà fatto in tempi brevi”.

Man of Steel – Con una strizzatina d’occhio a John Byrne…

Man of Steel – Con una strizzatina d’occhio a John Byrne…

Giunto alla recensione di Man of Steel, vi spiegherò perché Superman del 1978 è un film inferiore a quello del 2013.

Krypton, scene di distruzione e conseguente salvezza dell’unico abitante che potrà salvare i mondi una volta cresciuto. Zod e il Gran Consiglio, ribellione e esilio del Generale e dei suoi sottoposti nella Phantom Zone.

Superman di Richard Donner e Man of Steel di Zack Snyder hanno lo stesso incipit, seppur girato differentemente e con una rivisitazione totalmente diversa. Del primo ricordiamo Marlon Brando, ma solo perché di lui avevamo un’idea forgiata dell’attore con le palle maiuscole durante la sua carriera cinematografica. Il suo Jor-El è inesistente. Non dice nulla al personaggio, sia in fatto di recitazione che di estetica. In MoS, Jor-El è interpretato da Russell Crowe, ed oltre ad avere scene d’azione, molti dialoghi e soprattutto una costante presenza in tutto il film, buca lo schermo e rende il tutto omogeneo. Qualitativamente è un character di spessore che lega lo spettatore al film durante tutto il film. A votle, anche più di suo figlio.

In MoS, Krypton è magistralmente immensa, ricca di particolari, con tanto di flora e fauna. Krypton vive, ancora meglio di come vive Pandora. E’ calda e fredda, distruttiva e imponente, per non parlare dei pianeti satelliti vicini ormai estinti e privi di ogni abitante.

In Superman, Krypton rende abbastanza per quei pochi frangenti che la si vede, ma manca di spessore narrativo. Erano tempi duri per gli effetti speciali, e questo potrebbe essere stato un grande limite dell’allora produzione.

Una prima parte eccelsa che rende MoS superbamente girato, montato e costruito su degli effetti speciali che si intersecano con le immagini senza infastidire o rubare la scena. Infine, arriviamo a Kal-El, la sua difficoltà di essere superuomo tra gli uomini e accettare il suo destino come salvatore del mondo. Il paragone cristologico lo vediamo in diverse parti del film anche con un omaggio stilistico evidente e rende Superman un essere umile, costantemente diviso tra le difficoltà del suo ruolo e le responsabilità verso un mondo in rovina.

Il generale Zod reclama che Superman gli venga consegnato, perché è un immigrato sulla Terra, senza permesso di soggiorno. Vista in questo modo, siamo tutti dalla parte di Zod, ma non nei suoi metodi ortodossi e potenzialmente degni di un leader proveniente dalla seconda guerra mondiale. Lo Zod di Terence Stamp fu pacato, freddo, anzi direi glaciale: efficace. Lo Zod di Shannon, invece il suo contrario: un villain senza freni inibitori. Due interpretazioni agli antipodi che possono piacere entrambe o essere più favorevoli a una o all’altra. Preferisco di gran lunga lo Zod dei fumetti.

Durante il film assistiamo a un personaggio che viene decontestualizzato nel suo essere un dio e viene raffigurato nelle difficoltà quotidiane, un uomo in cerca di un posto nel mondo. Un fantasma a nostro vedere, un ragazzo che cerca di essere tale ma pian piano si rende conto che la consapevolezza del suo destino è legata a Krypton. Superman cresce ed è subito pronto a sacrificare sé stesso per un fine superiore. E’ l’eroe che diventa antieroe, laddove invece, le persone che non conoscono affatto il fumetto, ritenevano Superman troppo perfettino. Perfettino, un piffero.

La regia di Snyder si vede, ma sono felice che non ci siano i suoi famosi rallenty. Snyder detta i ritmi e fa crescere d’intensità le coreografatissime scene d’azione.

Discorso a parte merita la musica. In Superman ci sono i famosi titoli con il famoso tema conosciuto anche nelle altre galassie. Qui, una colonna sonora a parte, efficace, a passo con i tempi, ma inferiore a quella del primo film (non parlo a livello compositivo, ma di emozione).

Henry Cavill è Superman. Punto, non voglio commentare l’incommentabile.

Chris Reeve fu Superman anche lui a suo modo. Punto.

Che dire di più? C’era aspettativa e secondo me ripagata nel migliore dei modi. Basta andare a vedere un film e goderselo. Basta paragoni (per questo li ho voluti fare) e soprattutto quanti di voi conoscono il grande omaggio in MoS verso John Byrne? Nessuno, o pochi per l’appunto… Ma questa è un’altra storia.

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Prevista per Ottobre la nuova stagione di Arrow

1017584_269874353150604_426510385_nI produttori della CW sono usciti allo scoperto annunciando che la seconda stagione di “Arrow” sarà presentata in anteprima il 9 Ottobre. In oltre la prima stagione sarà disponibile in Blu-ray e DVD già dal 7 Settembre.

La stella della serie Stephen Amell parlando della nuova stagione ha detto che il personaggio di Oliver Queen sarà caratterizzato da un cambiamento. Mentre Colton Haynes ha aggiunto che alcuni personaggi dell’ universo DC si uniranno alla serie.

Confermatissimo quindi Stephen Amell nel ruolo di Oliver Queen, e Colin Donnel in quello dell’ amico Tommy; Thea Queen sarà ancora Willa Holland, Manu Bennet sarà Slade Willson, Colton Haynes sarà Roy Harper e Emily Bett Rickards sarà Felicity Smoak. Vedremo anche sia Susanna Thompson nei panni di Moira Queen, e Paul Blackthrone in quelli del detective Quentin Lance.

Criminal di Ed Brubaker & Sean Phillips

Criminal n.1 – Codardo

Criminal è una serie di volumi autoconclusivi che ha come genere il noir. La serie è nata dal mitico scrittore Ed Brubaker (Capitan America e Devil) e dal tratto di Sean Philips (disegni davvero azzeccati, visto il genere).

La storia in questo caso parla di Leo, un rapinatore con un passato un po’ particolare. E’ un freddo calcolatore, non lascia mai niente al caso e prepara i suoi piani con molta cura. Ha un difetto, il peggiore di tutti, è un codardo. Quando la situazione degenera e i piani non vanno come previsto, lui lascia tutti indietro e preferisce pensare per se stesso. L’ha già fatto con suo padre e lo farà ancora.
Questa volta però è diverso perche dovrà pianificare un colpo da 5 milioni di dollari in diamanti senza poter fuggire e senza lasciare indietro nessuno. Un’offerta che nessuno dovrebbe rifiutare, o forse si?

 

Il fumetto l’ho trovato molto bello. I personaggi sono ben definiti e la storia ti cattura molto, sopratutto per la crudezza di alcune scene. Poche cose le ho trovate tirate o poco credibili. La cosa che mi ha davvero meravigliato (guardando le descrizioni dei prossimi numeri) è che nel volume vengono in verità presentati anche alcuni personaggi che saranno a loro volta protagonisti nei prossimi volumi. Quindi non parliamo di storie slegate, ma di un micro-mondo dove tutto interagisce in maniera involontaria e che aiuterà a capire certi luoghi o azioni dei futuri protagonisti.

 

A CURA DEL NOSTRO CARO AMICO: GASPA IL SANTONE

Robert Downey Jr. sarà ancora Iron Man

reg_1024.ironman.jlc.081612Buone notizie in casa Marvel per tutti gli appassionati dell’ “Uomo di Ferro”, infatti il protagonista assoluto dell’ ormai saga cinematografica Robert Downey Junior ha ufficialmente firmato l’ accorto per interpretare Tony Stark anche nei prossimi due capitoli dei Vendicatori di prossima uscita.

L’ attore australiano è stato protagonista in Avengers e Iron Man 3 nel 2012, rivelatisi due fra i primi cinque film campioni di incasso di tutti i tempi, insieme infatti hanno fatto guadagnare alla casa di produzione di New York ben 2,7 miliardi di dollari in tutto il mondo!

The Avengers 2 sarà scritto e diretto da Joss Whedon, che ha assicurato che vederemo nuovi personaggi della Marvel mai apparsi sul grande schermo. L’ inizio della produzione è previsto per Marzo 2014 e dovrebbe uscire nelle sale a Maggio 2015.

 

The Rock nel nuovo Terminator?

Dwayne-JohnsonSi sa veramente poco su “Terminator 5” se si esclude che è certo che il film è già in via di sviluppo. Il fatto però che la produzione abbia costituito un rapporto con la WWE Examiner può darci un indizio su chi potrebbe comporre il cast; sembra infatti che Dwayne Johnson sia il candidato perfetto, anche se al momento non c’è nessuna firma.
La produzione vorrebbe cominciare le riprese in Gennaio, e con Johnson attualmente in Ungheria per le riprese di Hercules, questo potrebbe combaciare per entrambi i set.

Indiscrezioni sulla storia invece rivelano che si avrà uno scenario in cui Sarah Connor non sia ancora nata e la storia si concentrerebbe sui genitori in un epoca fra gli anni ’40 e ’50. Avremo così un bersaglio diverso da i soliti Sarah e John Connor, ma con stesse finalità ovviamente.
Ad ogni modo sono solo indiscrezioni ma cercheremo di tenervi aggiornati nelle prossime settimane.

Alla sceneggiatura stanno lavorando Patrick Lussier che ha diretto Drive Angry e My Bloody Valentine 3D; e Laeta Kalogridis che ha collaborato alla stesura di Shutter Island e Avatar.