Girl Power: Talia al Ghul “la traditrice”

talia_al_ghul_color_by_lynneyoshiiBen trovati cari lettori! Problemi di forza maggiore non mi hanno permesso di riportarvi altre storie femminili nelle precedenti settimane, ma eccoci finalmente al quarto appuntamento della rubrica rosa di Justice League Italy! Non perdo altro tempo e vado subito al sodo, oggi si parla di…

TALIA AL GHUL

Personaggio quasi sconosciuto o comunque poco noto, Talia (creata da Dennis O’Neil nel 1971 – DC Comics) e’ la figlia di Ra’s al Ghul (ecoterrorista di cui si è già precedentemente parlato in questo blog https://justiceleagueitaly.wordpress.com/2013/05/08/conosci-il-tuo-nemico-ras-al-ghul/), nota anche come Figlia del Demonio o Testa del demone, nonché nemica/amante di Batman, dal quale ha avuto anche un figlio.
Gran parte della sua storia non e’ chiaramente spiegata e non si conoscono molti dettagli sul suo conto.
Sua madre morì poco dopo la sua nascita e lei viene quindi cresciuta dal padre, che la porta con sé in giro per il mondo. Grazie a questi viaggi e agli insegnamenti del genitore, Talia apprende molte abilità tra cui il combattimento corpo a corpo, lo spionaggio e l’uso delle armi: cose utilissime per l’impero criminale costruito da Ra’s al Ghul.
Anche se e’ un membro effettivo, nonché consigliere più vicino di questa organizzazione ecoterrorista, Talia dimostra in diverse occasioni di non essere del tutto convinta degli obbiettivi di questa impresa.
I suoi dubbi scaturiscono soprattutto dal fatto che il padre e’ tutt’altro che in buoni rapporti con Batman. Quest’ultimo infatti provoca su di lei un effetto calmante che la porta a scegliere di seguire un percorso meno radicale di quello invece affrontato dal padre. Decide quindi di darsi ad azioni altruistiche iniziando, da dietro le quinte, a remare contro il suo stesso padre, arrivando perfino a dare in mano alla stampa le prove delle malefatte della sua società.
Nonostante i continui rifiuti e i tentativi di ostacolare i loro piani criminali, alla fine Bruce si accorge di provare una forte attrazione per lei, ed e’ così che dopo diversi episodi, venne alla luce il frutto del loro amore, Damian Wayne. Tuttavia i due amanti riconoscono di non essere la coppia perfetta e capiscono di essere addirittura l’opposto l’uno dell’altra.

tumblr_m1rcryPb7S1qc8yyuo1_1280Curiosità:  Talia è una donna con un patrimonio arabo. Ha gli zigomi alti, il naso affilato, occhi verdi come il padre, e lunghi capelli castani.
Quando è in missione indossa una tuta verde e nera, con guanti e stivali abbinati e una cintura bianca con una piccola pistola semi-automatica, la sua arma principale.
Possiede anche una sorprendente longevità, derivante dai Pozzi di Lazzaro. Oltre alle abilità sopraelencate, e’ anche un’ottima imprenditrice, dotata di una straordinaria intelligenza.

Una ragazza che segue un lungo percorso interiore, che affronta la sua natura e decide di redimersi e di diventare una persona migliore al punto da rinnegare e andar contro alle proprie origini, alla sua famiglia. Questo basta per far sì che Talia Al Ghul rientri nella nostra classifica e riceva anche lei la nomina di SuperDonna!

marti

Connor Hawke: l’ altra Freccia di Star City

163867-25647-connor-hawke_largeRiprendiamo la rassegna dei supereroi andando a trattare questa volta, un personaggio abbastanza recente. Infatti Connor Hawke è stato creato da Kelly Puckett e Jim Aparo nel 1994, ed è nello stesso anno che appare per la prima volta in una testata DC Comics nel numero zero della seconda serie di Green Arrow.

L’ incontro fra Connor ed il padre biologico Oliver Queen, avvenne all’ ashram, dove Oliver si recò per ritrovare la sua pace interiore.

Infatti Ollie è lì che si reca per cercare redenzione spirituale dopo aver ucciso il suo miglior amico Hal Jordan, impazzito dopo essere entrato nei panni di Parallax.

Già una volta Oliver Queen si recò proprio in quel luogo per lo stesso motivo, più precisamente 20 anni prima, dove dopo aver ucciso un supercriminale fu comunque sopraffatto dal senso di colpa.

Anzi fu proprio il giovane Connor a ridare nuova linfa all’ Arciere di Smeraldo, che rinfrancato nel cuore e nello spirito ritornò ad essere il Green Arrow di cui la sua Star City aveva bisogno. Connor, quale suo grandissimo fan, dopo averlo aiutato a ritrovare se stesso, decise di seguire lo stesso Oliver diventandone ben presto la sua nuova spalla nella lotta contro il crimine.

In seguito Oliver scoprì la connessione che c’era fra lui e Connor grazie all’ avvento dello spirito di Hal Jordan, che gli confessò che effettivamente il ragazzo era suo figlio. Ollie non la prese bene e anche per questo decise di affiancare il Governo in un lavoro sotto copertura, atto ad arrestare i piani degli eco-terroristi dell’ Eden Corps.

La missione ebbe un epilogo drammatico, con Oliver Queen legato ad una bomba su un aereo, con nessuna possibilità di liberarsi; tale aereo fu scagliato contro Metropolis, ed Ollie pur di salvare la vita della popolazione, si fece esplodere prima che l’ aereo raggiungesse la città.

174250-84541-connor-hawkeQuesto diede la spinta a Connor Hawke per fare ciò che tutti si aspettavano, onorare la memoria del padre e vestire i panni del nuovo Green Arrow.

Come nelle migliori tradizioni familiari, anche Connor trovò in Kyle Rayner (il nuovo Green Lantern) un amico e valido aiuto su cui poter contare. Anche Black Canary ebbe il suo ruolo nella storia, che quale grande amore di Oliver, non solo gli stette vicino ma gli regalò anche un vecchio arco di Ollie, quello che ora Connor usa per combattere il crimine.

La lotta che Connor dovette affrontare per riuscire ad entrare nella Justice League non fu da meno: vi riuscì grazie ad un intervento risolutivo con cui riuscì a sconfiggere la Chiave, che aveva messo sotto scacco la Lega della Giustizia con i suoi robot; il giovane Green Arrow, aiutato dalle vecchie frecce speciali del padre, riuscì a liberare i propri compagni dal giogo del supercriminale e a farsi accettare così nella JLA.

Dopo essere stato usato da Batman in un piano anti JLA architettato da Lex Luthor, lasciò egli stesso di sua volontà la Justice League, sentendosi più a proprio agio fra i pericolosi vicoli di Star City.

Curiosità

Il personaggio di Connor Hawke da storia ha degli antenati sia asiatici, che africani ed anche europei, per questo motivo inizialmente Connor fu disegnato con chiari tratti asiatici e la pelle scura, ma con occhi e capelli chiari.

Poi dopo Quiver la storia fu cambiata e Connor reso più simile al padre, con chiare connotazioni caucasiche. Questo ha portato a varie controversie fra lettori vecchi e nuovi, entrambi confusi da tale cambiamento che, apparentemente, non avrebbe ragioni particolari e che non ne è mai stato spiegato nemmeno dagli stessi autori.

micharrow

Conosci il tuo nemico: Ra’s al Ghul

Ra's_al_Ghul_0003« Io non sono né un fanatico né un pazzo. Io sono un realista, almeno, e un futurista al meglio. Alcuni non sono d’accordo. Quindi, dobbiamo usare qualsiasi mezzo necessario per proteggere e preservare ciò che l’umanità saccheggerebbe e stuprerebbe. Il mondo ci ringrazierà, un giorno. »

Biglietto da visita migliore non poteva esserci per il Villain di oggi, e che Villain!…

Signori ecco a voi RA’S AL GHUL!!

Nasce dalla penna di Dennis O’Neil e Neal Adams nel 1971, facendo il suo esordio nelle testate fumettistiche in “Nascita del Demone” edito dalla DC Comics.
Per le origine del nome di questo personaggio, i due autori si rifanno alla cultura islamica: infatti tradotto dall’ arabo (ﺭأﺱ ﺍﻟﻐﻮﻝ‎) esso è Ra’s al Ghul ovvero Testa del Ghul, che nell’ antica narrativa araba rappresenta il sovrano dei ghul; ovvero il peggiore dei jinn un’ entità sovrannaturale a carattere maligno, il demone della nostra cultura occidentale per intenderci..

Ma chi il personaggio Ra’s al Ghul?
Egli è il potentissimo capo della Setta delle Ombre, organizzazione che ha lo scopo di sterminare quei parassiti che da millenni infestano il pianeta verde, cioè la razza umana!
Anche qui, come per il Joker, la forza del personaggio sta nella scarsissima conoscenza che si ha di lui; infatti nessuno conosce la vera identità di Ra’s al Ghul, quello che sappiamo però è che di certo ha svariate centinaia di anni e in questi secoli ha vissuto fra le ere col solo scopo di portare a termine prima o poi la sua missione.
Tutto questo gli è possibile grazie alla sua fonte di eterna giovinezza, quel Pozzo di Lazzaro che gli permette di rigenerarsi ogni qualvolta Ra’s ne abbisogni, ma che di contro lo rende totalmente pazzo nelle 48 successive alla sua immersione.

tumblr_lodt9kDpS21qg1iejo1_500Ra’s al Ghul ha anche una figlia, tanto splendida quanto letale, la accattivante Talia al Ghul.
Il triangolo amoroso che scaturisce quando entra in scena Batman, è molto avvincente; infatti nonostante si combattano ferocemente, fra Batman e Ra’s al Ghul c’è un profondo rispetto; mentre dall’ altra parte il forte amore fra lo stesso Batman e Talia fa si che la donna si trovi più volte a tradire suo padre a favore dell’ amato, e viceversa.
Tutto questo porterà addirittura all’ unione fisica fra Bruce Wayne e Talia, nonché ad un legame spirituale fra Batman e Ra’s al Ghul.
Ma qui non voglio svelarvi come finirà fra questi tre personaggi perchè la storia è talmente avvincente a mio avviso che merita assolutamente di essere letta, infatti vi consiglio caldamente la graphic novel Nascita del Demone che abbiamo citato prima.
Posso solo dirvi che ovviamente la natura intrinseca in Batman alla fine prevarrà..

Torniamo al feroce e potente Ra’s al Ghul, che in una delle sue più plateali manifestazioni per raggiungere il suo scopo, diffuse sulla terra un potentissimo virus in grado di sterminare l’ uomo ma allo stesso tempo di non intaccare l’ eco sistema terrestre. Con Gotham City presa alla gola da questo virus letale, simili all’ ebola, l’ unico che riuscì a contenerlo e far si che non si diffondesse per il piante fu Batman.
Ci fu anche un momento in cui Ra’s si alleò col mastodontico Bane, ma alla fine anche questa alleanza si rivelò infruttuosa per entrambi, ovviamente sempre grazie al Cavaliere Oscuro.

In seguito si scopriamo che Ra’s al Ghul ha anche un’ altra figlia, Nyssa Raatko, rancorosa verso il padre che non l’ha aiutata negli anni in cui Nyssa fu costretta a vivere gli orrori dei lager nazisti. Nyssa arriva addirittura a rapire, torturare ed uccidere la sorella Talia, che resusciterà in seguito grazie al Pozzo di Lazzaro.
Questo avrà l’ ennesimo epilogo inaspettato, infatti alla morte di Ra’s al Ghul, quando Talia verrà a conoscenza della verità sulla sorella, metterà proprio Nyssa a capo della Setta delle Ombre quale nuova al Ghul.

Ovviamente anche Ra’s al Ghul avrà la “sua” resurrezione, ma essendo in qualche modo collegata alle origini di esso e alla graphic novel più volte citata in questo articolo, vi dirò che anche questa volta la storia avrà un epilogo inaspettato ed emozionante.

Che dire in conclusione su questo personaggio, se non che come il Joker, anche Ra’s al Ghul è la perfetta nemesi di Batman, e che senza uno dei due non potrebbe esistere l’ altro.
Caratteri molto NEW AGE per l’ eco-terrorista per eccellenza del mondo dei fumetti, Ra’s al Ghul è a mio avviso il supercattivo per antonomasia, più interessante e bello da leggere, mai banale e con una storia legata agli antichi miti arabi assolutamente accattivante.

micharrow

Conosci il tuo nemico: Joker

joker« Tutto ciò che serve è una brutta giornata per ridurre l’ uomo più sano di mente alla follia. Ecco tutto ciò che mi separa dal resto del mondo. Solo una brutta giornata. Tu hai avuto una brutta giornata, una volta. Ho ragione? So che è così. Voglio dire. Hai avuto una brutta giornata e tutto è cambiato. Perché altrimenti ti vesti come un topo volante? »

 Questa premessa tanto farti capire, caro lettore, di che calibro andiamo a parlare oggi. Non è un cattivo. Non è un Super cattivo. Lui è la cattiveria nel senso più intrinseco di ciò che questa parola rappresenti. È uno che non ha bisogno di alcuna presentazione se non il suo nome.

È  Joker!..

Ma partiamo come sempre dai cenni storici, cominciando col dire che il personaggio fu creato da Jerry Robinson, ovviamente in collaborazione con Kane e Finger; e che compare per la prima volta in un fumetto DC Comics, sul numero uno di Batman, nel lontano 1940.

La sua forza risiede nella sua più grande debolezza, e cioè quella calcolata, lucida follia che lo rende in assoluto il più pericoloso supercriminale che la storia del fumetto abbia mai conosciuto.

« Se proprio devo avere un passato, preferisco avere più opzioni possibili! »

Questo è quello che il Joker dice di se stesso, a riprova che effettivamente le sue origini non sono state sempre poco chiare, e forse è stato proprio questo alone di mistero a farne uno dei cattivi più apprezzati del panorama fumettistico.

Ad ogni modo sappiamo che in origine si fa conoscere prima come “Cappuccio Rosso”; quando poi nelle sue attività criminali, intento a sabotare una fabbrica di prodotti chimici si ritrova ad affrontare Batman; questo nel tentativo di fermarlo lo fa precipitare in un bacino di raccolta di materiale di scarto contenente proprio tali sostanze. Quello che ne riemergerà sarà l’ origine del mito Joker.

500x700-content-photos-batman-harley-quinn-et-le-joker-8016La vera identità del Joker non sarà mai resa nota, almeno non fino ad ora, ma sembra che prima di intraprendere le sue attività criminali fosse un ex assistente chimico, nonché cabarettista di poco successo.

Nel tentativo quindi, di dare un futuro a se stesso e alla propria moglie incinta, Joker si mette in combutta con due malavitosi che gli fanno indossare il costume di Cappuccio Rosso per aiutarli nei loro loschi affari.

Il progetto di quella fatidica sera, era quello di rapinare una fabbrica di carte da gioco che si trovava vicino alla fabbrica di materiali chimici in cui fra l’ altro il nostro protagonista aveva lavorato.

Nonostante il ripensamento del Joker a prendere parte a questo colpo, dovuto dalla notizia pervenutagli tramite la polizia che lo informava che la moglie e il figlio erano morti in un tragico incidente casalingo; il Joker fu costretto dai due complici a partecipare alla rapina.

Quando uscirà dal canale di scolo minato nel fisico, con i capelli verdi, la faccia bianca e il volto sfigurato, anche quel barlume di sanità mentale lo lascerà minandolo per sempre mentalmente.

Come abbiamo letto, il colpo avrà un epilogo fatale per l’ uomo che da lì in poi si trasformerà in quello che tutti ormai conosciamo.

Inventore di indubbia abilità, tanto da paragonarlo alla stregua della sua nemesi Batman in quanto a capacità realizzative, il Joker combatte le sue guerre in modi tanto fantasiosi quanto letali; utilizzando sempre marchingegni sofisticati per adempiere ai suoi scopi, come far saltare in aria un ospedale, contaminare le falde acquifere della città o attentare alla vita di povere vite innocenti.

Chiudo con una riflessione, che più che altro è un personalissimo parere che so non incontrerà il favore di molti fa.

A mio modesto parere l’ interpretazione del Joker dell’ ormai fu Heat Ledger nel film The Dark Knight di Christopher Nolan, è indecente e offensiva per ogni vero appassionato di Batman, come lo è del resto il film in se che non rispecchia nemmeno uno degli aspetti fumettistici del vero Batman!
In definitiva l’ interpretazione di Ledger è in linea con l’ intera saga di Nolan sul Cavaliere Oscuro, approssimativa e priva di ogni fondamento e caratterizzazione del VERO personaggio fumettistico a cui gli autori si sarebbero dovuti quanto meno ispirare.

micharrow

 

L’uomo più Potente del Mondo: Lex Luthor!

Lex-Luthor-The-Unauthorized-Biography

Mi fornisca le sue generalità: Lex.

Non scherzi con le autorità Mister Luthor, mi fornisca i suoi dati reali: Alexander Joseph Luthor

Luogo di Nascita? Metropolis, Action Com… ehm..

Altezza e peso Mister Luthor: 188 cm più 1 sopra il mondo, circa 95kg di intelligenza.

Segni particolari? Non scherzi con me agente, sa benissimo chi sono io (lo dice accarezzandosi i capelli).

Lavoro? Villain, Scienziato, Presidente degli Stati Uniti! … Eliminare Superman!

La nemesi di Superman, uno, forse il primo vero Supervillain che la storia supereroistica ricordi. Un uomo, una mente dedita al crimine, al superamento dei limiti umani e un’idea, quella di conquista e potere. Unica ragione di vita? Essere Superman! Luthor in realtà non lo ammetterebbe mai, ma noi lettori sappiamo che questa è la verità. Luthor nasce, cresce e si moltiplica nei vari universi DC, ma resta sempre fedele al suo scopo e raggiunge vette inaspettate come la Presidenza degli Stati Uniti d’America. Bisogna dare a Luthor ciò che è di Luthor: la leadership!

Alexander Joseph Luthor nasce artisticamente nel numero 23 della testata Action Comics; correva l’anno 1940, e gli insuperabili Jerry Siegel e Joe Shuster crearono quello che nelle decadi a venire divenne l’uomo più potente sulla Terra…. E soprattutto aveva i capelli rossi! Ebbene si gente, Luthor calvo fu una svista dei disegnatori e da lì la storia! Solo nel 1960, Siegel decise di espandere il passato di Lex costruendo la storia nella quale Superman e Lex erano amici d’infanzia e che perse i capelli a causa di un incendio in laboratorio; da lì Luthor meditò vendetta.

All’inizio della sua carriera Luthor venivano dipinto come uno scienziato pazzo un po’ pulp che cercava di conquistare il mondo con la sua futuristica scienza tecnologica; il suo genio folle e le sue megalomanie sono al centro della narrazione e vedono spesso coinvolto Lex nella creazione di super tecnologie in grado di sovvertire l’ordine pubblico e creare una sorta d’odio generale verso Superman; viveva in una citta volante e possedeva il controllo di parecchi stati europei.

Luthor_bright

Nel 1986, il genio di John Byrne ridisegnò in “The Man of Steel” le fattezze e le origini di Luthor. Lex divenne una sorta di eroe machiavellico, genio superlativo, abilissimo nelle scienze tecnologiche, genetiche, informatiche, genetiche. Nasce nel quartiere Suicide Slum e diventa grande amico di Perry White, il quale assiste alle numerose scenate dei genitori, e rimane orfano a causa di un incidente su cui non viene mai fatta piena luce. In seguito a questo lutto, Lex, intasca un premio assicurativo pari a 300.000 dollari per l’incidente che gli ha portato via i genitori; investe abilmente la quota, gettando le basi per la LexWing, gruppo aereo all’avanguardia che lo pone al centro di fortunate attività lucrose. Dopo anni di astute manipolazioni di mercato, di intrighi finanziari e di omicidi a tradimento, il giovane magnate fonda la Lexcorp, una potente multinazionale le cui attività comprendono lo spettacolo, le comunicazioni, la produzione di armi, le partecipazioni bancarie e finanziarie, le sperimentazioni di tecnologie segrete riservate agli agenti del governo degli Stati Uniti. In poco tempo, questo colosso finanziario assicura a Luthor il posto di terzo uomo più ricco e potente del mondo. Le sue collaboratrici più strette e fidate sono Mercy e Hope, presunte discendenti delle Amazzoni. Dopo aver trucidato senza pietà ogni persona capace di frenare la sua ascesa al potere, Luthor riconosce in Superman l’ultimo ostacolo al potere assoluto da sempre bramato, e nel tentativo di ucciderlo arriva a studiare tutte le forme di kryptonite. Nei laboratori segreti della Lexcorp, egli produce una massiccia quantità di kryptonite sintetica. Infine, diviene Presidente degli Stati Uniti d’America con indici di gradimento altissimi per aver ricostruito Metropolis e Gotham City. È, insieme ad Agamennone, il fondatore della Lega dell’Ingiustizia, un gruppo che comprende i più pericolosi criminali del mondo, tra cui Joker. Nei combattimenti normalmente utilizza un’armatura verde che ne potenzia il fisico, gli permette di volare e con incluse delle armi. Ha anche scoperto la vera identità di Superman. Ha come avversario anche Batman, che più volte ha fatto squadra con Superman e la Lega della Giustizia per contrastarlo. Essendo un miliardario, un alto esponente della politica e dell’economia, Luthor è un criminale che commette reati tipici dei “colletti bianchi”, e, avendo molto denaro, una grande influenza politica e un’enorme schiera di avvocati riesce sempre a nascondere le prove dei suoi reati o comunque a uscirne impunito. Nei fumetti Lex Luthor appare come il più importante cittadino di Metropolis e probabilmente l’uomo più intelligente del pianeta.

Insomma, nel ritratto di Luthor si evincono tipici comportamenti moderni dell’uomo dell’alta classe, politico, apparentemente filantropico, in grado però di sovvertire le leggi o ricrearle a sua immagine e somiglianza. Luthor diventa così il Berlusconi o il Donald Trump odierno, ma questa è un’altra storia…

Fumetti Consigliati:

–          Lex Luthor: la biografia non autorizzata, di James D. Hundnall e Eduardo Barreto.

–          Kingdom Come, di Alex Ross e Mark Waid.

–          Superman: Lex 2000 di Jeph Loeb, Harris & Snyder.

–          Blackest Night di Jeoff Johns e Ivan Reis

–          Brightest Day di Jeoff Johns, Peter Tomasi e Ivan Reis.

robbofsteel281291

Girl Power: L’ urlo del Canarino

Black_Canary___Colored_by_windriderx23

Dinah “Black Canary” Lance

Bentrovati amici lettori al nostro terzo appuntamento con la rubrica sui personaggi femminili dei fumetti. Come sapete da un po’ di tempo è uscita la serie tv Arrow. Purtroppo molti si limitano a guardare il film e non tutti conoscono il fumetto e i personaggi cartacei che ruotano intorno a Green Arrow, perciò quest’oggi vi parlerò del personaggio femminile forse più vicino ad Oliver Queen. Siete pronti? Mani sulle orecchie e preparatevi a una ragazza..da urlo!

BLACK CANARY (Dinah Laurel Lance)

Personaggio creato da Robert Kanigher e Carmine Infantino nel 1947 (DC Comics), fa la sua prima apparizione su Flash Comics n° 86.
La prima a portare questo nome fu in realtà la madre di quella odierna. Venne ammessa nella Justice Society e successivamente sposò il detective Larry Lance. Dalla loro unione nacque Dinah Laurel Lance, l’attuale Black Canary.

Va da se che Dinah cresce idolatrando la madre e i suoi amici eroi e una volta divenuta grande, prende la decisione di indossare i panni della sua genitrice per diventare a sua volta un’eroina mascherata. Dopo un lungo e non proprio facile addestramento, diventa un’esperta di arti marziali, accompagnata anche da un dono di natura quale il grido ultrasonico (un’abilità che le permette di stordire gli avversari fino a farli svenire), decide di entrare a far parte, insieme ai migliori eroi della sua generazione, della Justice League of America.
Ed è proprio adoperando nella lega che Dinah conosce il suo più grande amore Oliver Queen e insieme decidono di trasferirsi a Seattle dove aprono un negozio di fiori, lo Sherwood Florist.

Il suo sogno di vita perfetta viene però infranto quando viene rapita mentre indagava su un traffico di droga. Black Canary venne torturata, subendo danni agli organi interni e alle corde vocali, rimanendo incapace di avere figli e privata del suo urlo sonoro. Inizia un periodo difficile per lei, non aiutata dai continui tradimenti di Oliver. Questo porterà, inevitabilmente, alla rottura del loro rapporto. Ma Dinah non si perde d’animo e decide di continuare lo stesso la sua missione restando comunque al servizio della Justice League.
Dopo la morte di Green Arrow in Cieli di Metropolis , Dinah scopre che quello che un tempo era il suo uomo, in realtà ha avuto un figlio da un’altra relazione: Connor Hawke. La nostra eroina tenta di instaurare un rapporto di amicizia con lui, ma non riesce a fare a meno di pensare che sia il frutto di un tradimento.
Tutti questi fatti dolorosi portano quindi ad un forte cambiamento della sua persona, e diventa improvvisamente una donna forte ed indipendente.

Birds_of_Prey_0016

Birds of Pray

Una luce di speranza si accende grazie a Barbara Gordon (Oracolo), che le chiede di entrare a far parte del suo gruppo appena fondato: Birds of Prey.
Dinah accetta con gioia questa nuova sfida e con le sue nuove amiche inizia diverse missioni di spionaggio, salvataggio e anti-terrorismo. E’ proprio durante una di queste avventure, che Black Canary ebbe a che fare con l’eco-terrorista Ra’s Al Ghul: ferita, viene messa da questi nel pozzo di Lazzaro che guarì le sue ferite e le restituì la capacità di procreare e ripristinò il suo grido ultrasonico.

Ora la luce infondo al tunnel non è più solo simbolo di speranza. Dinah viene finalmente abbracciata dalla fortuna:
Green Arrow viene resuscitato e tornano a fare coppia, decidendo perfino di sposarsi.
Inoltre viene ammessa nella nuova formazione della Justice League, coronando il suo sogno di ragazza al fianco di eroi del calibro di Batman, Superman, Wonder Woman e tanti altri.

Una combinazione di sex appeal, coraggio e indipendenza; questa è la definizione esatta di  Black Canary, che a mio modesto parere, rientra a pieni voti nella classifica delle SuperDonne!

marti

Red Arrow il vero anti-eroe!

Roy nei panni di Speedy

Roy nei panni di Speedy

Roy Harper, personaggio cerato da e per conto della DC Comics e che analizzeremo poi nel dettaglio nelle sue varie vesti da supereroe, nasce dalla penna di Mort Weisinger e Paul Norris, gli stessi creatori di Green Arrow.

Fa la sua prima apparizione sul numero 73 di More Fun Comics nell’ ormai lontano 1941.

Ma tralasciamo subito i cenni storici che per forza di cose ricalcano molto quelli di Green Arrow, facendo parte della stessa testata ed introdotto nelle story line dell’ arciere più famoso del fumetto.

La storia di Roy William Harper nasce in Arizona, dove il padre (Roy Harper Senior) lavorava come ranger; e che, come ogni storia drammatica che si rispetti muore, tra le fiamme di un incendio che cercava di spegnere.

Succede così che Arco Impavido, capo di una tribù Navajo della zona e amico del padre, decida in quel momento di occuparsi del piccolo Roy.

È lì che il ragazzo impara, crescendo come uno della tribù, a cavalcare con maestria ma soprattutto sviluppa le sue enormi doti da arciere.

Una volta adolescente Roy, pronto a sposarsi con una giovane indiana della sua tribù, viene spedito a Star City; il grande capo Arco Impavido infatti riteneva che quello non fosse l’ ambiente giusto per il ragazzo, e chiese al suo facoltoso e  grande amico Oliver Queen, di occuparsene.

Oliver, deciso a farne il suo “Robin”, accetta volentieri, e non solo lo adotta come suo figliastro, ma comincia anche ad addestrarlo come sua spalla per Green Arrow. Questa è la nascita di Speedy.

All’ inizio tutto sembra andare per il meglio, con Speedy (chiamato così per la sua grande velocità nello scoccare frecce) che si unisce anche ai Teen Titans, il gruppo delle giovani spalle dei supereroi, una sorta di Justice League adolescenziale per intenderci.

I problemi per Roy cominciano quando, preso dai troppi impegni di Oliver con JLA ed il suo amico Hal Jordan (Green Lantern), il ragazzo comincia a sentirsi trascurato dal proprio padre putativo nonché mentore. Il dispiacere per aver perso per la seconda volta la sua figura paterna è tale che Roy cade addirittura nel tunnel dell’ eroina, diventando tossicodipendente. Fondamentale in questa parte della storia diventa Dinah Lance, ex compagna di Oliver Queen nonché supereroina nei panni di Black Canary; che con le sue amorevoli cure riesce nell’ impresa di far disintossicare il ragazzo e a riportarlo su una più diretta via.

Dovettero passare molti anni perché Harper riuscisse a perdonare Green Arrow e ad appianare ogni divergenza con colui che ha considerato per anni un pessimo mentore per lui.

Arsenale

Dopo essersi unito ai Titans, Speedy divenne Arsenale, dove oltre al suo solito arco si serviva anche di altre armi come pistole o pugnali da lancio per combattere i criminali.

In quel periodo come ogni altro copione che si rispetti, ebbe una relazione con una supercriminale, Cheshire, da cui nacque Liam, splendida bambina cresciuta con l’ aiuto della amica di sempre Black Canary.

Questa sarà una tappa fondamentale per Roy Harper, che grazie anche all’ amore per questa bambina, maturerà moltissimo come uomo e come supereroe.

Freccia Rossa

14340_900x1350

il punto cruciale nella storia di Red Arrow

Dopo aver lasciato i Titans, e con loro i suoi fraterni amici Dick Grayson (Robin); Wally West (Kid Flash); Donna Troy (Wonder Girl) e Garth (Aqualad), Roy entra a far parte della stessa Justice League of America di cui faceva parte il suo ex mentore, ed è proprio in suo onore che decide di prendere il nome di Red Arrow.

Qui Roy conosce Hawkgirl con la quale instaura una relazione amorosa che lo rende felice, ma quando tutto sembrava andare per il meglio, ecco che succede un altro avvenimento che condizionerà per sempre la vita del giovane eroe.

In un sol colpo il perfido criminale Prometeus, gli porta via il suo braccio destro, e la cosa che al mondo aveva di più caro, la piccola Liam, morta nel tremendo terremoto di Star City provocato proprio dal supercriminale.

Ovviamente l’ unica cosa che ora brama Roy è vendetta, e lo sgomento lo pervade quando scopre che proprio il suo ex mentore Green Arrow gliela nega, uccidendo Prometeus prima che potesse farlo lui.

Nel frattempo Red Arrow riscontra problemi anche con la protesi metallica che Victor Stone (Cyborg) gli ha applicato per farlo ritornare alla normalità; e per via di tale problema Roy comincia ad assumere grandi quantità di antidolorifici.

Da qui all’ eroina il passo è breve, e Roy precipita di nuovo nel tunnel della droga, preso dall’ immenso dolore e sconforto per la perdita dell’ amata figlia. Stavolta oltre all’ aiuto della solita Black Canary, sarà decisivo anche quello di Dick Grayson, che nel frattempo ha preso a vestire i panni di Batman.

Tuttavia le visoni della figlia non danno tregua a Roy, che scappato dalla clinica per disintossicarsi, vuole vendetta rifacendosi sul complice di Prometeus, Electrocutioner. Lì trova Oliver Queen sopraggiunto con l’ intento di fermarlo; alla fine Roy riesce nel suo intento ma questo avrà delle altre ripercussioni su di lui.

Ora Red Arrow è un vigilantes violento e senza scrupoli, che utilizza il suo ruolo di supereroe per scaricare l’ enorme rabbia che c’è in lui sulla criminalità.

Rabbia, morte, tossicodipendenza, tutte prerogative ben poco supereroistiche e che ritroviamo in Red Arrow. Mai la parola anti-eroe potrebbe essere più azzeccata per descrivere questo personaggio.

Dal d’altronde vedendo chi è stato il suo mentore potremmo dire tranquillamente: tale patrigno tale figliastro..

micharrow