Red Arrow il vero anti-eroe!

Roy nei panni di Speedy

Roy nei panni di Speedy

Roy Harper, personaggio cerato da e per conto della DC Comics e che analizzeremo poi nel dettaglio nelle sue varie vesti da supereroe, nasce dalla penna di Mort Weisinger e Paul Norris, gli stessi creatori di Green Arrow.

Fa la sua prima apparizione sul numero 73 di More Fun Comics nell’ ormai lontano 1941.

Ma tralasciamo subito i cenni storici che per forza di cose ricalcano molto quelli di Green Arrow, facendo parte della stessa testata ed introdotto nelle story line dell’ arciere più famoso del fumetto.

La storia di Roy William Harper nasce in Arizona, dove il padre (Roy Harper Senior) lavorava come ranger; e che, come ogni storia drammatica che si rispetti muore, tra le fiamme di un incendio che cercava di spegnere.

Succede così che Arco Impavido, capo di una tribù Navajo della zona e amico del padre, decida in quel momento di occuparsi del piccolo Roy.

È lì che il ragazzo impara, crescendo come uno della tribù, a cavalcare con maestria ma soprattutto sviluppa le sue enormi doti da arciere.

Una volta adolescente Roy, pronto a sposarsi con una giovane indiana della sua tribù, viene spedito a Star City; il grande capo Arco Impavido infatti riteneva che quello non fosse l’ ambiente giusto per il ragazzo, e chiese al suo facoltoso e  grande amico Oliver Queen, di occuparsene.

Oliver, deciso a farne il suo “Robin”, accetta volentieri, e non solo lo adotta come suo figliastro, ma comincia anche ad addestrarlo come sua spalla per Green Arrow. Questa è la nascita di Speedy.

All’ inizio tutto sembra andare per il meglio, con Speedy (chiamato così per la sua grande velocità nello scoccare frecce) che si unisce anche ai Teen Titans, il gruppo delle giovani spalle dei supereroi, una sorta di Justice League adolescenziale per intenderci.

I problemi per Roy cominciano quando, preso dai troppi impegni di Oliver con JLA ed il suo amico Hal Jordan (Green Lantern), il ragazzo comincia a sentirsi trascurato dal proprio padre putativo nonché mentore. Il dispiacere per aver perso per la seconda volta la sua figura paterna è tale che Roy cade addirittura nel tunnel dell’ eroina, diventando tossicodipendente. Fondamentale in questa parte della storia diventa Dinah Lance, ex compagna di Oliver Queen nonché supereroina nei panni di Black Canary; che con le sue amorevoli cure riesce nell’ impresa di far disintossicare il ragazzo e a riportarlo su una più diretta via.

Dovettero passare molti anni perché Harper riuscisse a perdonare Green Arrow e ad appianare ogni divergenza con colui che ha considerato per anni un pessimo mentore per lui.

Arsenale

Dopo essersi unito ai Titans, Speedy divenne Arsenale, dove oltre al suo solito arco si serviva anche di altre armi come pistole o pugnali da lancio per combattere i criminali.

In quel periodo come ogni altro copione che si rispetti, ebbe una relazione con una supercriminale, Cheshire, da cui nacque Liam, splendida bambina cresciuta con l’ aiuto della amica di sempre Black Canary.

Questa sarà una tappa fondamentale per Roy Harper, che grazie anche all’ amore per questa bambina, maturerà moltissimo come uomo e come supereroe.

Freccia Rossa

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il punto cruciale nella storia di Red Arrow

Dopo aver lasciato i Titans, e con loro i suoi fraterni amici Dick Grayson (Robin); Wally West (Kid Flash); Donna Troy (Wonder Girl) e Garth (Aqualad), Roy entra a far parte della stessa Justice League of America di cui faceva parte il suo ex mentore, ed è proprio in suo onore che decide di prendere il nome di Red Arrow.

Qui Roy conosce Hawkgirl con la quale instaura una relazione amorosa che lo rende felice, ma quando tutto sembrava andare per il meglio, ecco che succede un altro avvenimento che condizionerà per sempre la vita del giovane eroe.

In un sol colpo il perfido criminale Prometeus, gli porta via il suo braccio destro, e la cosa che al mondo aveva di più caro, la piccola Liam, morta nel tremendo terremoto di Star City provocato proprio dal supercriminale.

Ovviamente l’ unica cosa che ora brama Roy è vendetta, e lo sgomento lo pervade quando scopre che proprio il suo ex mentore Green Arrow gliela nega, uccidendo Prometeus prima che potesse farlo lui.

Nel frattempo Red Arrow riscontra problemi anche con la protesi metallica che Victor Stone (Cyborg) gli ha applicato per farlo ritornare alla normalità; e per via di tale problema Roy comincia ad assumere grandi quantità di antidolorifici.

Da qui all’ eroina il passo è breve, e Roy precipita di nuovo nel tunnel della droga, preso dall’ immenso dolore e sconforto per la perdita dell’ amata figlia. Stavolta oltre all’ aiuto della solita Black Canary, sarà decisivo anche quello di Dick Grayson, che nel frattempo ha preso a vestire i panni di Batman.

Tuttavia le visoni della figlia non danno tregua a Roy, che scappato dalla clinica per disintossicarsi, vuole vendetta rifacendosi sul complice di Prometeus, Electrocutioner. Lì trova Oliver Queen sopraggiunto con l’ intento di fermarlo; alla fine Roy riesce nel suo intento ma questo avrà delle altre ripercussioni su di lui.

Ora Red Arrow è un vigilantes violento e senza scrupoli, che utilizza il suo ruolo di supereroe per scaricare l’ enorme rabbia che c’è in lui sulla criminalità.

Rabbia, morte, tossicodipendenza, tutte prerogative ben poco supereroistiche e che ritroviamo in Red Arrow. Mai la parola anti-eroe potrebbe essere più azzeccata per descrivere questo personaggio.

Dal d’altronde vedendo chi è stato il suo mentore potremmo dire tranquillamente: tale patrigno tale figliastro..

micharrow

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4 thoughts on “Red Arrow il vero anti-eroe!

  1. Mick puoi spiegarmi questo passaggio:
    “In quel periodo COME OGNI ALTRO COPIONE che si rispetti, ebbe una relazione con una supercriminale”
    Chi avrebbe copiato? Non sono espertissimo di storia DC e questo passaggio non lo afferro…

  2. Penso che intendesse dire che, come molti supereroi, anche lui ha avuto una relazione con una donna “mascherata” ..in questo caso supercriminale..attendiamo però conferma 🙂

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